Appunti di viaggio
Cristiano ha cominciato a camminare. Lo fa alla sua maniera, con le gambe larghe e storte e barcollando di continuo. Ma ha giá imparato a cadere e questa è cosa piú importante. Nella vita. Marcello invece è sempre piú un ragazzetto. Siamo stati financo allo stadio e non fosse per quella sua pervicace predisposizione all’urlo notturno ripetuto o per quella sua costante volontá di “schienare” il fratello come se fosse un lottatore di wrestling, diresti che è ben piú grande della sua etá. In realtá è molto timido e incredibilmente sensibile. Vedo giá come inizi a costruirsi una corazza. Gli auguro solo che non sia di cemento armato. Simona ha cominciato a lavorare e i suoi occhi sono tutto uno scintillio ritrovato. Quanto a me, cerco di chiudere con rispetto la pagina dell’impegno politico, che tanto ha segnato in questi mesi, il mio umore e il mio tempo. Lo faccio con estrema discrezione. Con le babucce. Direi quasi che socchiudo la porta... solo per non fare entrare aria... Lo faccio qu...