This is the end
Proviamo a fare esercizio di astrazione. Ci siamo riusciti con il caso della donna che non lasciavano morire, lo possiamo fare anche col paese che è morto tante volte. Chi ha fatto i conti dice che il Berlusconismo domina il proscenio della politica italiana da 15 anni. Quello socio/culturale da 30, aggiungo io. Il paese che ci è stato lasciato dal postfascismo era nobile, purificato e produttivo. Quello che è uscito dagli anni di piombo, stanco ma ancora fertile. Quello di oggi incarna una persona sola: l’attuale capo del Governo e il piano di rinascita democratico di Gelli Licio. Berlusconi (esiste parola piú abusata??) è stato in grado, in soli 30 anni, di incarnare la sola modernitá possibile, divenendo un modello da seguire, laddove tutti i valori politici, sociali e religiosi andavano disgregandosi. Egli è il disvalore! Il paese di oggi, il paese che ci lascia Berlusconi, è Berlusconi stesso. Il popolo italiano ha deciso di abdicare dal sofà di casa, all’esercizio delle minime le...