Inizi
Una mucca muggisce, una rana gracchia, una musichetta sempre uguale ripete la sua tiritera neniosa dindondera. Tutt’attorno cubi, pupazzetti e puzzette solfarose. L’invadenza di Marcello è meravigliosa, spugnosa di energie e sempre nuova. Nel suo sorriso si stempera qualsiasi stanchezza. La nostra vita a Madrid si regola con molta lentezza. Troviamo un asilo, un corso di lingue, il tempo per il primo giro in scooter. Ospiti, siamo comunque ospiti. La cittá non ci si sta svelando subito, ma con il tempo che ci resta, lasciamo che piccoli frammenti di sole, s’infilino tra le imposte della nostra nuova vita, con pazienza. Da questi spazi guardiamo fuori. Il sole è il primo imprinting. Quello che piú di tutto marca il nostro ritorno a Sud. Un’invasione di luce e calore che Bologna, Firenze o Torino non possono neanche immaginare, che si rincorre sui colli inesausti e continui, bagnando di meridione la giornata (fino almeno alle dieci di sera) di questa città che pare annegata nel deserto. ...