L'arte del sogno #2
- Papà dove siamo? - Ancora Marcello con ‘sta storia? Quante volte me lo vuoi chiedere? - Ti pregoooooo papà. - Siamo in treno. - Anche prima eravamo in treno. Ma questo è diverso. - Questo è un altro treno, come te lo devo dire... Non è che uno in vita sua prende solo un treno. Una volta prendi un treno, poi scendi, ne prendi un altro, vai da una parte, poi da un’altra… è così che funziona con i treni. - Ma i nonni mi dicono che loro hanno preso un solo treno. - Erano altri tempi, Marcello, i tempi dei nonni. Si prendeva un treno e quello era il treno per tutta la vita. Era il treno “stabilità”. Quei treni li non producono più perché non ci vuole o non ci può salire più nessuno. - E quella valigia? - Quella valigia l’avevamo lasciata in stazione prima che tu nascessi, c’è della roba che dovevamo riprendere. - E che cosa c’è li dentro. - “Sogni” Marcello… essenzialmente “sogni”. - A che servono i sogni? - I sogni servono a vivere caro mio. Senza i sogni sei solo una macchina. Nei sogni...