Caro sign. Antonio Campo Dall'Orto Desideravo farle i miei più complimenti per la gestione del caso Luttazzi. Lei, in un colpo solo, è stato in grado di compiere un atto allo stesso tempo violento, ipocrita e opportunistico. Violento poiché la chiusura di qualsivoglia spazio di libertà è atto di arroganza e arbitrio. Ipocrita poiché conosceva bene Luttazzi, quando lo ha “ingaggiato”, conosceva sicuramente il tono della sua satira e poteva comprenderne a freddo la portata dei suoi “strali”. Se andava chiuso, Decameron, doveva essere chiuso dopo la prima puntata, non adesso. L’ultima puntata, tra l’altro, quella che ne ha determinato l’allontanamento, è datata, visto che riprende, pressoché in toto, lo spettacolo che l’anno passato, lo stesso Luttazzi ha portato in giro per i teatri. Possibile che fosse così ingenuo da non saperlo ne lei, ne i suoi collaboratori? Ed infine opportunistico, poiché, agli occhi dei media, lei ha fatto per così dire uno scoop, si è regalato la visibilità ...