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Visualizzazione dei post da giugno, 2007

Perchè?

Insieme con noi entra un signore. Ognuno di noi si mette accanto alla propria compagna. A me fa un’incredibile tenerezza stare dietro alla mia mentre ci viene spiegato come ci si prepara all’evento degli eventi. Bacio le spalle di Simona. Il signore dice di rubare solo dieci minuti all’ostetrica per parlarci della donazione delle cellule staminali del cordone ombelicale di nostro figlio. Bene! Penso io – bravo! Lo facciamo subito. Ma via via che il tipo parla è sempre più imbarazzato, sembra che non riesca ad arrivare ad un punto che probabilmente lo imbarazza. A quanto pare non è una cosa così facile: bisogna mandare raccomandate, fare esami, aspettare fax di risposta, fare arrivare un kit medicale dalla Svizzera. La Svizzera? LA SVIZZERA? A quanto pare il prelievo di sangue dal cordone ombelicale non è previsto in Italia, ma non è vietato per i Paesi esteri, una sorta di decisone Forlaniana, come quando Cirino Pomicino faceva traffico di provette infette ai danni di poveri malati; qu...

Poche semplici parole

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“Se oggi potessi essere a Roma andrei al Gay Pride. E non per solidarietà “da esterno” a una categoria in lotta. Ci andrei perché, da cittadino italiano, riconosco nei diritti degli omosessuali i miei stessi diritti, e nell’isolamento politico degli omosessuali il mio stesso isolamento politico.” Queste poche parole di Michele Serra dicono già tutto. Di me. Della fase politica del paese nel quale vivo. Niente aderisce più al mio pensiero di queste parole. Ma dice molto di più. Riporto qualche altro stralcio, sempre a futura memoria. Parole che fanno parte di quello che penso. Di quello che provo. “Ci andrei perché la laicità dello Stato e delle sue leggi mi sta a cuore, in questo momento, più di ogni altra cosa, e ogni piazza che si batta per uno Stato Laico è anche la mia piazza. Ci andrei , infine e soprattutto, perché, come tantissimi altri, sono preoccupato e oramai quasi angosciato dalle esitazioni, dalla avidità, dalla confusione che paralizzano, quasi al completo, la classe dir...

Rendez vous con Bertrand Russel

Sono a Parigi da qualche giorno. Ho scoperto nella libreria di mia sorella, un testo che avevo dimenticato e che ho molto amato. Bertrand Russel: “Perchè non sono cristiano”. Mi ci sono immerso e ritrovato profondamente a distanza di una decina d’anni dalla prima lettura. L’ho mostrato orgoglioso ad un’amica francese di mia sorella, che l’ha guardato e mi ha detto: “Soprattutto nell’adolescenza, serve un nemico per riuscire a crescere e ad affermare la propria indipendenza. Cosa saremmo senza la religione cristiana?” Più o meno questo. E, ovviamente, mi sono sentito stupido. In Italia, noi, siamo ancora immersi in una contrapposizione vecchia, superata, arcaica in sè, tra laici e cattolici. Questo è fondamentalmente legato all’egemonia della Chiesa cattolica nella vita politica italiana, all’ingerenza che esercita nell’affermazione di una società moderna e multiculturale. Ma questo è anche legato, e qui faccio dell’autocritica, ad un atteggiamento di ribellione non risolta dell’animo u...
Certe volte vorrei svegliarmi ed essere in un altro paese. Non mi capita spesso, ma in quei rari momenti della giornata nei quali, sentendomi parte di comunità civile, accendo la TV per guardare, ahimè, il telegiornale. Il più delle volte me ne pento e passo a giocare alla Play. Notizie di papi, cronaca strillata e torturata, gossip, film in promozione che hanno passato una lauta ricompensa al direttore di rete ed infine la politica. La politica. Per uno come me che ascolta davvero i telegiornali da quando è nato (al punto di saltare nell’esame di storia contemporanea il ventennio 70/90, perché semplicemente me lo ricordavo) e si diverte ed appassiona di politica, vivere in questo paese è ormai divenuto semplicemente intollerabile. Già l’ingresso in politica di Berlusconi aveva istituzionalizzato l’insulto come prassi mediatico-politica quotidiana, contribuendo ad allontanare quelli come me dai dibattiti; ma adesso le cose sono decisamente peggiorate. Tutti si incazzano con tutti ed es...